52 persone ≈ 97%
Raddoppia il celebre dato delle “23 persone” e sei quasi certo: con 52 persone la probabilità è circa 97% di un compleanno condiviso.
| Probabilità target | Dimensione minima del gruppo |
|---|---|
| ≥ 50% | — |
| ≥ 75% | — |
| ≥ 90% | — |
| ≥ 99% | — |
I risultati sono arrotondati per leggibilità. I calcoli esatti usano prodotti logaritmici ad alta precisione per evitare l’underflow.
Il paradosso del compleanno è un classico esempio di come la probabilità possa sorprenderci. Questo calcolatore stima la probabilità che, in un gruppo di persone, almeno due condividano lo stesso compleanno. Anche se ci sono 365 giorni possibili, le coincidenze arrivano molto prima di quanto immaginiamo. Lo strumento rende il concetto facile da esplorare senza fare i conti a mano, e ti permette di vedere l’effetto della dimensione del gruppo in pochi secondi.
Alla base c’è una domanda semplice: qual è la probabilità che tutti abbiano compleanni diversi? Se conosci quel valore, basta sottrarlo da 1 per ottenere la probabilità di almeno una coincidenza. Il modello assume che ogni giorno dell’anno sia equiprobabile, l’approccio standard per il paradosso classico. Se vuoi modellare il 29 febbraio, puoi passare a 366 giorni. Nella pratica, la distribuzione reale non è perfettamente uniforme, ma questa assunzione rende la matematica chiara e comparabile.
Tra gli usi reali ci sono la didattica in classe, la spiegazione delle collisioni nelle funzioni hash e l’analisi di duplicati in grandi dataset. La stessa logica compare in cybersecurity quando si discutono collisioni e in analytics quando si verificano date sovrapposte. È anche un ottimo spunto per team event o workshop perché il risultato è controintuitivo e stimola la discussione.
Per esempio, con appena 23 persone la probabilità di un compleanno condiviso è circa 50%. Arrivando a 50 persone, la probabilità supera già il 97%. Questi numeri mostrano quanto rapidamente crescano le combinazioni all’aumentare del gruppo. Il calcolatore usa una matematica precisa in logaritmi per mantenere risultati stabili anche con gruppi grandi, così puoi fidarti delle percentuali che vedi.
Perché il risultato sembra sorprendente: spesso confondiamo “qualcuno combacia con qualcuno” con “qualcuno combacia con me”. Il calcolatore risponde alla prima domanda.
Sì. I dati reali variano per mese e regione, ma l’assunzione uniforme è lo standard per il paradosso e rende la matematica trasparente.
Se n > D, allora per il principio dei cassetti la probabilità è 100%.
Sì. Tutti i calcoli avvengono localmente nel tuo browser; nessun dato viene caricato o salvato su un server.
Raddoppia il celebre dato delle “23 persone” e sei quasi certo: con 52 persone la probabilità è circa 97% di un compleanno condiviso.
Nelle statistiche reali i compleanni di settembre sono spesso più comuni, quindi le probabilità reali possono essere leggermente più alte rispetto al modello uniforme a 365 giorni.
La stessa matematica spiega perché le collisioni di coppie nelle funzioni hash arrivano prima dell’intuizione—proprio come i compleanni che coincidono in una folla.
Includere il 29 febbraio sposta la soglia del 50% da 23 a 24 persone, un cambiamento minimo nonostante il giorno extra.
La probabilità che almeno tre persone condividano un compleanno supera il 50% intorno a 88 persone (assunzione 365 giorni).