USB-C può essere tosto
USB Power Delivery arriva fino a 48 V a 5 A (240 W). È abbastanza per un laptop da gaming, sullo stesso connettore che un tempo erogava 2,5 W.
Suggerimento: inserisci esattamente due valori; lascia vuoti gli altri due.
In un circuito a corrente continua (CC), la carica elettrica scorre sempre nella stessa direzione con un valore stabile. Questo è diverso dalla corrente alternata (CA), in cui il flusso cambia verso periodicamente. Le fonti CC più comuni sono batterie, power bank, pannelli solari, alimentatori USB e molte schede elettroniche. Comprendere la potenza in CC è fondamentale per progettare circuiti sicuri, scegliere alimentatori corretti e stimare il consumo energetico reale.
La relazione tra tensione, corrente e potenza è diretta:
$$ P = V \times I $$
Ad esempio, una batteria da 12 V che alimenta un dispositivo da 2 A consuma:
$$ P = 12 \times 2 = 24 \,\text{W} $$
Questa semplice formula è il punto di partenza per stimare calore dissipato, autonomia e dimensionamento dei componenti.
La legge di Ohm collega tensione, corrente e resistenza:
$$ V = I \times R $$
Combinandola con la formula della potenza, otteniamo forme alternative utili quando conosci resistenza e un altro parametro:
Queste equazioni permettono di calcolare la potenza anche in reti semplici di resistori, riscaldatori, LED con resistenza di limitazione o carichi equivalenti di un dispositivo elettronico.
La potenza si misura in watt (W). Per dispositivi piccoli si usano i milliwatt (mW), mentre per alimentatori e motori sono comuni i kilowatt (kW). Sapere quanta potenza assorbe un carico aiuta a scegliere cavi adeguati e a evitare surriscaldamenti. Ad esempio, raddoppiare la corrente quadruplica le perdite resistive (I²R), quindi spesso conviene lavorare a tensioni più alte per ridurre la corrente.
Ricorda inoltre che potenza e energia non sono la stessa cosa: la potenza è un tasso istantaneo, mentre l'energia è potenza nel tempo (Wh). Un power bank da 10.000 mAh può erogare una potenza specifica a seconda della tensione, ma la durata dipende dal consumo del tuo dispositivo. Questa calcolatrice ti aiuta a stimare valori affidabili prima di collegare nuovi carichi o progettare un circuito.
Se stai dimensionando un alimentatore, considera anche un margine di sicurezza (ad esempio 20–30%) per gestire picchi di corrente e perdite. Nel caso di pannelli solari o sistemi a batteria, conoscere la potenza nominale aiuta a capire quanta energia potrai accumulare o fornire in una giornata tipica.
Suggerimento: controlla sempre le unità! Mescolare volt, milliampere e ohm senza convertire alle unità standard può portare a risultati errati.
Sì — usa i menu a discesa (mV, mA, kΩ, MΩ, mW, kW). La calcolatrice converte internamente alle unità SI.
No — questa pagina assume valori CC stabili. Per la corrente alternata, consulta la Calcolatrice potenza CA che gestisce il fattore di potenza.
Sì. Tutti i calcoli avvengono nel tuo browser; nessun dato viene caricato.
USB Power Delivery arriva fino a 48 V a 5 A (240 W). È abbastanza per un laptop da gaming, sullo stesso connettore che un tempo erogava 2,5 W.
Molti caricabatterie usano rapidi impulsi CC per spingere la carica, poi rallentano. L'etichetta “5 V” nasconde una danza tra tensione, corrente e calore.
Raddoppi la corrente e quadruplichi il riscaldamento resistivo. Per questo una CC a tensione più alta (24 V invece di 12 V) mantiene i cavi più freschi a parità di potenza.
I LED hanno una caduta quasi fissa (es. ~2 V rosso, ~3 V blu). A salvarli è la limitazione di corrente — ecco perché le resistenze contano nei circuiti CC “semplici”.
I pannelli FV restano vicini a una corrente quasi fissa finché la tensione raggiunge il punto di massima potenza. Ombreggiare una cella può far crollare la corrente senza i diodi di bypass.